Servizio Rapporti Imprese e Territorio

Normativa tirocini Regione Lazio

Procedura di attivazione tirocini post laurea da svolgersi nella Regione Lazio


Nel rispetto della Deliberazione della Giunta Regione Lazio n. 199 del 18/07/2013 sito esterno , i soggetti interessati all'attivazione di tirocini extracurriculari (post laurea) in una loro sede, sita nella Regione Lazio, potranno seguire le procedure di attivazione contenute nelle sezioni qui di seguito riportate. Si elencano le norme di rilievo e se ne evidenziano le innovazioni.

Stipula della convenzione e progetto formativo

I tirocini sono svolti sulla base di apposite convenzioni conformi al modello fornito dalla Regione in cui verrà svolto il tirocinio. Le convenzioni vengono stipulate tra i soggetti promotori (per ciò che qui interessa, Roma Tre) e i soggetti ospitanti (le aziende o gli enti con i quali viene attivato il tirocinio) e possono riguardare più tirocini.

Ogni tirocinio viene inoltre svolto sulla base di un progetto formativo, da unirsi alla convenzione di cui sopra e definito, anche in questo caso, con riferimento al format fornito dalla Regione in cui il tirocinio verrà effettuato.

Il progetto formativo, per i tirocini post laurea svolti nella Regione Lazio, deve contenere:

i dati identificativi:

del soggetto promotore;
del soggetto ospitante;
del tirocinante,
del tutor individuato dal soggetto promotore;
del tutor individuato dal soggetto ospitante;

gli elementi descrittivi del tirocinio:

tipologia di tirocinio
settore di attività economica del soggetto ospitante (precisando codici di classificazione ATECO qualora si tratti di azienda);
area professionale di riferimento dell'attività del tirocinio (codici di classificazione CP ISTAT);
sede operativa presso la quale è svolto il tirocinio;
estremi identificativi delle assicurazioni;
durata e periodo di svolgimento del tirocinio;
entità dell'importo corrisposto quale indennità al tirocinante;
le specifiche del progetto formativo:
indicazione, ove possibile, della figura professionale di riferimento e delle competenze;
attività da affidare al tirocinante durante il tirocinio;
obiettivi e modalità di svolgimento del tirocinio;
diritti e doveri dei diversi soggetti coinvolti nel progetto di tirocinio, quali il tirocinante, il tutor del soggetto ospitante e il tutor del soggetto promotore.

Si raccomanda di procedere ad una compilazione integrale di tutti i campi e di indicare una data d'inizio dello stage di almeno 15 giorni lavorativi successiva rispetto all'inizio della procedura, al fine di rendere possibile il completamento dell'iter di attivazione.

Form per la stipula della convenzione

Form per la definizione del Progetto formativo
Ognuna delle informazioni richieste nel form è obbligatoria.

Limiti numerici e vincoli sui dipendenti
Sulla base delle disposizioni del comma 2 dell'Art. 7 della Delibera, è previsto un vincolo sul numero dei tirocinanti che i soggetti ospitanti possono accogliere contemporaneamente.

Al computo concorrono:

  • i lavoratori subordinati;
  • i soci dipendenti delle società cooperative.

Sulla base del numero dei lavoratori così computati, è possibile ospitare tirocinanti nei seguenti limiti:

  • un tirocinante, fino a cinque lavoratori in organico;
  • due tirocinanti contemporaneamente, se il numero di lavoratori in organico è compreso fra sei e venti unità;
  • fino ad un numero di tirocinanti pari al dieci per cento dei lavoratori in organico, se il numero di lavoratori è superiore a venti unità; tale percentuale è arrotondata all'unità superiore, qualora non corrisponda ad un numero intero.

Per supporto ed informazioni rivolgersi all'ufficio SERIT sito esterno .

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Responsabile delle informazioni: Dott.ssa Claudia Mosticone